Sei dipendente di un’impresa artigiana in Lombardia? Ecco come richiedere l’indennità integrativa WILA per il congedo parentale.
La genitorialità nel settore artigiano lombardo
L’arrivo di un figlio comporta una riorganizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Per chi lavora come dipendente in un’azienda artigiana della Lombardia, è previsto, un aiuto concreto, l’indennità di maternità o paternità facoltativa, da richiedere tramite il Fondo Integrativo Lombardo dell’Artigianato (WILA).
Le tutele di legge per maternità e paternità
Prima di analizzare le coperture integrative del fondo bilaterale, ricordiamo le regole nazionali gestite dall’INPS per la tutela della maternità e della paternità dei lavoratori dipendenti.
Congedo di maternità obbligatorio
Per ogni lavoratrice dipendente, la legge riconosce un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro pari a cinque mesi complessivi. Di norma, la fruizione si articola in due mesi prima della data presunta del parto e tre mesi successivi alla data effettiva del parto. Durante questi cinque mesi di maternità, l’indennità di maternità erogata dall’INPS è pari all’80 percento della retribuzione media giornaliera.
Congedo di paternità obbligatorio
Anche per il padre dipendente sono previste tutele specifiche. Il lavoratore ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo di paternità obbligatorio, interamente retribuiti al 100 percento dall’INPS, da utilizzare entro cinque mesi dalla nascita del bambino. Come chiarito dalla circolare INPS di riferimento (o consultando la circolare INPS n. 12 dicembre 2019 e successive), questo diritto al congedo si applica a prescindere dal congedo della madre.
Congedo parentale facoltativo nel 2025
Terminati i periodi obbligatori di astensione dal lavoro, i genitori possono presentare la domanda di congedo parentale facoltativo. I primi tre mesi di congedo parentale fruiti dai genitori, entro i primi 6 anni di vita del minore, sono indennizzati all’80 per cento della retribuzione. I mesi successivi, entro il limite massimo complessivo previsto dalla legge, sono indennizzati al 30 per cento.
L’indennità integrativa per congedo parentale WILA
La prestazione integrativa di WILA interviene a sostegno del congedo parentale facoltativo, aggiungendosi alle prestazioni economiche di maternità INPS, per alleggerire l’impatto economico della riduzione di stipendio.
Importo e limiti della prestazione
PRESTAZIONE WILA – MATERNITÀ E DI PATERNITÀ
• Importo: 20 euro al giorno per ogni giorno di congedo parentale facoltativo
• Durata massima: 90 giorni per anno (fruibili anche frazionati)
• Destinatari: lavoratrici madri e lavoratori padri dipendenti di ditte artigiane lombarde
• Copertura: valida anche per adozioni e affidamenti di minori
• Requisito essenziale: regolarità dei versamenti bilaterali da parte dell’azienda
Ad esempio, un genitore che richiede 60 giorni di congedo riceve l’indennità di maternità INPS più un contributo netto da WILA pari a 1.200 euro (calcolato come 20 euro per 60 giorni). Il tetto massimo per ciascun lavoratore è di 1.800 euro all’anno e si estende per tutta la durata del congedo facoltativo.
Requisiti per l’accesso al contributo
- Essere lavoratrice dipendente o lavoratore dipendente in forza presso un’azienda artigiana sita in Lombardia.
- Regolarità contributiva dell’azienda nei confronti dei fondi bilaterali ELBA e WILA.
- Avere in corso o aver concluso un periodo di congedo parentale facoltativo regolarmente autorizzato dall’INPS.
- Inviare la richiesta allegando la certificazione e i documenti richiesti entro i termini del regolamento.
Differenze con lavoratori autonomi e gestione separata
È importante specificare che l’integrazione WILA si applica esclusivamente ai lavoratori dipendenti di aziende artigiane della Lombardia. Non riguarda i lavoratori autonomi o le lavoratrici iscritte alla gestione separata INPS (come libere professioniste o collaboratrici), le quali devono fare riferimento direttamente alle prestazioni economiche di maternità offerte dall’ente nazionale di previdenza.
Come fare domanda per l’indennità WILA
Per presentare la domanda e ottenere la corresponsione dell’indennità bilaterale durante il periodo di congedo, occorre seguire alcuni passaggi:
- Verifica con l’azienda la regolarità dei versamenti al welfare bilaterale prima dell’inizio del periodo di astensione.
- Scarica la modulistica per la compilazione e l’invio della domanda dal portale ufficiale WILA (www.wila.it).
- Raccogli la documentazione di supporto: lettera di dimissioni dall’ospedale della mamma, buste paga dei mesi di facoltativa e ricevuta INPS del periodo richiesto.
- Presenta la richiesta compilata presso uno degli sportelli accreditati del territorio entro i termini stabiliti.
Il ruolo del welfare bilaterale lombardo: ELBA e WILA
Il sistema bilaterale dell’artigianato in Lombardia garantisce un pacchetto di aiuti completo a tutela e sostegno della maternità. Mentre WILA interviene specificamente sulle prestazioni sanitarie e sul congedo di paternità e maternità per dipendenti, l’Ente Bilaterale Artigianato Lombardo (ELBA) eroga altre prestazioni utili per la famiglia. Tra queste rientrano il contributo per l’acquisto di libri scolastici o la frequenza di asili nido.
Domande frequenti
D: Il padre lavoratore dipendente ha diritto all’indennità WILA?
R: Sì, il padre lavoratore dipendente ha diritto all’indennità di maternità e paternità integrativa per i giorni di congedo parentale facoltativo fruiti, in totale autonomia rispetto alle scelte lavorative o ai congedi della madre. Il limite massimo è sempre di 90 giorni per anno solare.
D: I 10 giorni di paternità obbligatoria sono coperti da WILA?
R: No. I primi 10 giorni di congedo di paternità obbligatorio per il padre sono indennizzati al 100 percento dall’INPS e non necessitano di integrazione bilaterale. La prestazione WILA si riferisce esclusivamente al congedo parentale facoltativo successivo.
D: Il contributo spetta anche in caso di adozione?
R: Sì, le tutele del fondo coprono anche i casi di adozione e affidamento di minori a parità di condizioni, documentando l’ingresso del minore in famiglia e inviando la relativa certificazione.
D: Entro quanti giorni va presentata la richiesta?
R: È consigliabile presentare la domanda di congedo integrativo a fine del periodo indennizzabile, raccogliendo i documenti necessari (come buste paga e certificato medico con data del parto) e inviando il tutto entro i termini previsti.
Consulenza e supporto CGIL Lombardia
Per verificare la regolarità della tua posizione contributiva, calcolare i congedi o ricevere assistenza per presentare la domanda tramite il portale INPS o gli sportelli bilaterali, puoi rivolgerti alle sedi della CGIL e del Patronato INCA sul territorio della Lombardia. Operatori qualificati ti supporteranno in tutte le fasi burocratiche per tutelare i tuoi diritti.